Soglia aerobica
Primo riferimento metabolico utile per distinguere le intensità più sostenibili e il lavoro di base.
Una curva individuale per capire come cambia la risposta metabolica all’aumentare dell’intensità e trasformarla in zone pratiche di allenamento.
Una singola misura dice poco; una sequenza di campioni lungo un protocollo progressivo permette di osservare come cambia la risposta all’aumentare dell’intensità.
Primo riferimento metabolico utile per distinguere le intensità più sostenibili e il lavoro di base.
Riferimento superiore della curva, utile per contestualizzare intensità più elevate e lavoro specifico.
I dati vengono tradotti in riferimenti di frequenza cardiaca, passo o potenza in base allo sport.
Il test viene svolto con un protocollo incrementale a step. A ogni livello vengono osservati intensità, frequenza cardiaca, percezione dello sforzo e concentrazione di lattato, così da costruire una curva individuale.
L’obiettivo è individuare LT1 e LT2 e mettere questi punti in relazione con ciò che l’atleta può usare ogni giorno: watt nel ciclismo, andatura nella corsa e frequenza cardiaca come riferimento trasversale.
Il test del lattato è particolarmente utile quando si vuole monitorare l’effetto della preparazione attraverso valutazioni ripetute nel tempo.
La scelta dipende dalla domanda a cui vuoi rispondere. Il lattato è molto efficace per leggere la risposta metabolica e costruire una curva individuale; l’analisi dei gas respiratori aggiunge informazioni ventilatorie, VO₂max, FatMax e utilizzo dei substrati.
Quando serve mettere insieme entrambe le letture nello stesso protocollo, il Test GOLD combina gas respiratori, lattato e RPE.
Scrivimi sport, obiettivo e disponibilità: troviamo la valutazione o il percorso più adatto.